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Bacche di acai: proprieta', benefici e dove trovarle

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Le bacche di acai sono piccoli frutti di colore blu originari della foresta pluviale sudamericana. Sono imparentate con i mirtilli, con cui condividono un elevato contenuto di antiossidanti. Per secoli, le bacche di acai hanno rappresentato un alimento basilare per le popolazioni indigene dell'America Meridionale. Essi credevano che le bacche di acai potessero infondere forza e coraggio. Soltanto negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato ad indagare le loro proprietà benefiche per la salute. Proprietà e benefici delle bacche di acai Le bacche di acai sono ricche di antiossidanticonsiderati utili per proteggere il cuore e l'apparato cardiocircolatorio. Contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e contengono steroli vegetali, preziosi per salvaguardare vasi sanguigni. Le sostanze benefiche presenti nelle bacche di acai migliorano la circolazione e rendono più elastiche le pareti delle arterie. Secondo alcuni studi scientifici condotti presso l...

l'atomo magnetico.

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Pier Luigi Ighina  è nato a Milano il 23 Giugno 1908. A 16 anni scopre l' atomo magnetico . Con un microscopio lenticolare stabilisce che è la colla della materia. Riesce a scomporlo nei monopoli positivo e negativo. Scopre che l'energia solare è il monopolo positivo dell'atomo magnetico e che arriva alla terra a spirale. A contatto con la materia la riscalda per frizione. Dalla terra, riparte verso il sole con segno negativo, il ciclo si chiude. Il riflesso di questa energia, abbinato al  ritmo o pulsazione  che la caratterizza, crea la vita, ed ogni cosa animata o inanimata è segnata da un proprio ritmo. Le scoperte e gli esperimenti da lui fatti, sono riportati nel libro “La scoperta dell'atomo magnetico” ediz. Atlantide. Aprile 2000, fa costruire un piccolo apparecchio, denominato  ERIM vedi foto Dopo la relativa messa a punto, lo mette a disposizione dell'umanità donando la possibilità a tutti di caricare il proprio organismo dell'ener...

SCALAGGIO PSICOFARMACI

SCALAGGIO ANAFRANIL: SETTE ANNI DI PSICOFARMACI MI HANNO ROVINATO PER SEMPRE? LETTERA Salve Pietro leggevo il tuo blog.... ho deciso di scalare i farmaci...io prendo l'anafranil...prima da 75, ora da 25. Ho cominciato a scalare ...gradualmente da 75 a 50 ora 25. Due cose volevo sapere...quanto tempo deve durare lo scalaggio? Quando interrompo del tutto...cosa succede? Mi sono impressionato a leggere gli effetti degli psicofarmaci. Cioè mi hanno rovinato per sempre? sono cira 6-7 anni che li prendo. Riesco ad uscirne? grazie e ciao F.to Davide C. RISPOSTA Ciao Davide, e grazie di aver voluto contattare questo piccolo uomo. Sono e rimango infatti un non-medico: non curo nessuno, non faccio diagnosi, non prescrivo farmaci e ben me ne guardo dal farlo. Sono un convinto sostenitore delle capacità autoguaritive del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità. Ah, dimenticavo, non fatturo nessuna prestazione e le mie "parcelle" sono ...

SIAMO UN CONGLOMERATO DI BATTERI PIÙ ANCORA CHE DI CELLULE

LETTERA ARTICOLO SULL'INFLUENZA COMPORTAMENTALE DEI BATTERI INTESTINALI Ciao Valdo,  ho trovato questo interessante testo  che spiega molto bene il meccanismo con cui i batteri dell'intestino possono influenzare il cervello e il comportamento. So che ne hai già parlato, ma ho pensato che questo articolo potrebbe apportare qualche dettaglio in più. Vanna ***** RISPOSTA ELABORAZIONE DALL'ORIGINALE DI SIRI CARPENTER, GIORNALISTA DI MADISON-WISCONSIN  Ciao Vanna. L'articolo è scientificamente ottimo anche se assai lungo, nell'ottima traduzione di Letizia Bernardi Cavalieri. Altro punto, a mio avviso potenzialmente critico, la sua enfasi eccessiva verso l'inserimento di batteri pro-biotici come equilibratori delle disbiosi intestinali, manovra adatta alle solite manipolazioni targate Big Pharma. L'ho rilaborato, sintetizzato, stringato, corretto in qualche cifra e sottotitolato come al solito, mantenendo le cose essenziali e senza travisar...

COMPRESSA-MENTE: LA CURA DELL’ACQUA FREDDA

COMPRESSA-MENTE: LA CURA DELL’ACQUA FREDDA :  Le docce e i bagni freddi hanno una lunga storia in molte culture e fanno senz’altro parte delle cure naturali. Nel 1920, un contadino tedesco di nome Vincenz Priessnitz sviluppò e commercializzò un trattamento medico che chiamò idroterapia, la cura dell’acqua fredda, e che poteva curare diverse patologie. segue

SPINIFEX - fiore australiano

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E' un'erba originaria dell'Australia che predilige le zone aride e semiaride interne. E' un ciuffo d'erba compatto che proietta le sue foglie aghiformi in tutte le direzioni. Ha una crescita centrifuga e quando la parte centrale del ciuffo muore, lascia un anello di nuove foglie grigio-verde. Fiorisce in estate e in autunno dopo le piogge. Ha una azione di pulizia. Può essere quindi un ottimo coadiuvante in caso di candidosi, infezioni fungine e herpes. Può essere applicato come topico sulla pelle per acne, ed eczema. Prendendo il rimedio per bocca, aiuta a fermare in superficie le emozioni che causano le vesciche della pelle. I problemi emozionali poi possono essere risolti con l'essenza floreale appropriata. Per chi esprimere il proprio dolore, la carenza e la difficoltà nella pelle. Sono personalità discrete che si rifugiano dentro il proprio corpo, non mostrano i sentimenti, temono la vicinanza corporale degli altri e hanno una specie di corazza corporale ...

antistaminici naturali

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SALUTE – Allergie? Curatevi con gli antistaminici naturali La vera opportunità della medicina naturale per le allergie è la prevenzione dell’evento acuto. Le terapie antistaminiche non fanno altro che attendere che il fenomeno allergico si mostri e lanciano l’attacco all’istamina appena muove i primi passi oltre la soglia La medicina naturale, invece, giunge in anticipo e, per questo, la cura dovrebbe essere intrapresa almeno due mesi prima rispetto all’insorgenza classica dei sintomi, scegliendo in modo accurato fra i rimedi più indicati. L’omeopatia, in particolare, sa arrivare al dettaglio, distinguendo addirittura fra i rimedi quelli più adatti per chi aggrava stando all’aria aperta o, viceversa, al chiuso, fra chi sta male fin dal mattino o chi ha un attacco acuto di notte, come ad esempio nell’asma allergica. Riconoscere il proprio rimedio è semplice e una volta trovato va iniziato fin da gennaio per arrivare preparati a primavera. La seconda meravigliosa opportunità è l’assenza...