MEDITAZIONE DEI CHAKRA

Meditazione dei chakra Con questa esperienza dirigerete l’attenzione verso ogni chakra, a turno, prima focalizzandovi sulle sensazioni fisiche, e poi usando l’immaginazione, la vostra capacità di creare immagini, per produrre l’esperienza dei colori nei chakra. Non c’è differenza tra l’immaginazione e la visualizzazione, a eccezione del fatto che molte persone credono più nella loro capacità di immaginare che in quella di visualizzare. Sanno che persino i bambini possono immaginare delle cose, ma la visualizzazione... be’, è qualcosa di completamente diverso. Vi chiederò di immaginare certi colori in posti specifici, e potreste avere l’impressione che ve ne siano di diversi. Se questo accade, registrate l’impressione di un altro colore, e poi eliminatelo e mettete al suo posto il colore corretto. Potete farlo immaginando di proiettare, nel chakra, una luce del colore giusto, oppure di dipingerlo, sempre del colore giusto, o di metterci qualcosa che abbia il colore voluto. Alla fine, sarete in grado di creare un’impressione del colore giusto, nel posto giusto, e di vederne l’effetto. Se aveste impressioni di colori diversi rispetto a quelli richiesti, questo vi mostrerà qualcosa su quello che sta accadendo in quella parte della vostra coscienza. Potrete consultare la «guida al linguaggio dei colori», che trovate in fondo al libro, e vedere cosa significano quelli visti secondo i criteri del nostro modello di interezza; vi renderete conto che la descrizione trovata nella guida corrisponde a quello che sapete essere accaduto nella vostra coscienza. Ora, trovate una posizione comoda ed eseguite la meditazione come segue. 

Il primo chakra Innanzitutto dirigete l’attenzione al perineo e alle sensazioni fisiche che provate in quel punto. Sentite qualcosa. Decidete che si tratta di energia, e che brilla di luce rossa. Se avete l’impressione di un altro colore, osservate qual è e poi eliminatelo, trasformandolo in rosso. Dovete avere un’impressione finale di una palla di energia rossa, definita, nel punto in cui sapete che si trova il Chakra Rosso. Mantenete lì la vostra attenzione, prolungando l’esercizio per alcuni istanti. 

Il secondo chakra Poi, spostate l’attenzione verso l’alto di circa dieci centimetri, al centro dell’addome, e focalizzatevi sulle sensazioni fisiche che provate lì. Sentite qualcosa e decidete che quello che state sentendo è energia che brilla di luce arancione. Se avete l’impressione di un altro colore, osservate di che colore si tratta e poi eliminatelo, trasformandolo in arancione. Dovete avere un’impressione finale di una palla di energia arancione, definita, lì dove sapete che c’è il Chakra Arancione. Mantenete lì la vostra attenzione, prolungando l’esercizio per alcuni istanti. 


Il terzo chakra Ora, spostate l’attenzione al plesso solare. Siate consapevoli delle sensazioni che provate in quel punto. Sentite qualcosa e decidete che si tratta di energia che brilla di luce gialla. Se avete l’impressione di un altro colore, osservate qual è e poi eliminatelo, facendolo diventare giallo. Dovete avere un’impressione finale di una palla di energia gialla, definita, che scintilla nel vostro Chakra Giallo; mantenete questa percezione per alcuni istanti. 

Il quarto chakra Ora, spostate l’attenzione al centro del petto, dove sapete che si trova il Chakra Verde. Avvertite le sensazioni che provate in quel punto. Sentite qualcosa e decidete che si tratta di energia che brilla di luce verde smeraldo. Se avete l’impressione di un altro colore, osservatelo e poi eliminatelo, trasformandolo in verde smeraldo. Mantenete l’impressione di una palla di energia verde smeraldo, definita, nel vostro Chakra Verde, e prolungate questa percezione per alcuni istanti. 


Il quinto chakra Ora, spostate l’attenzione alla base della gola. Percepite le sensazioni che provate. Sentite qualcosa, nel punto dove sapete che si trova il Chakra Blu, e decidete che quello che sentite è energia scintillante di color blu cielo. Se avete l’impressione di un altro colore, notate di che colore si tratta e poi cambiatelo. Decidete che è blu, blu cielo. Mantenete l’impressione finale di una palla di energia azzurro cielo, definita, nel vostro Chakra Blu, e prolungate questa percezione per alcuni istanti. 


il sesto chakra Adesso, focalizzate la vostra attenzione al centro della fronte. Percepite le sensazioni che provate in quel punto, sentite qualcosa dove sapete che si trova il Chakra Indaco, e decidete che quello che sentite è energia che scintilla con un bagliore blu notte. Se avete l’impressione di un altro colore, notate di che colore si tratta e poi cambiatelo. Decidete che è blu, blu notte. Mantenete l’impressione finale di una palla di energia blu notte, definita, nel vostro Chakra Indaco, e sperimentate questa percezione per alcuni istanti. 


Il settimo chakra Adesso, spostate la vostra attenzione alla sommità del capo. Percepite le sensazioni che provate nel punto dove si trova il Chakra Viola. Sentite qualcosa e decidete che si tratta di energia che brilla di luce viola, il colore dell’ametista. Se avete l’impressione di un altro colore, notate che colore è e poi cambiatelo. Fatelo diventare viola, e mantenete per qualche istante l’impressione finale di una palla di energia viola che scintilla nel vostro Chakra Viola. 

Infine rilassatevi e valutate come vi sentite dopo la meditazione rispetto a prima. Senza dubbio vi renderete conto di stare meglio e, di conseguenza, capirete i benefici di questa meditazione grazie all’esperienza appena fatta. La meditazione non solo vi aiuta a ritrovare il vostro centro quando ne avete bisogno, ma vi fornisce anche un inventario di ciò che è successo nella vostra coscienza prima dell’esperienza, un’immagine di dove vi trovavate. Potete aspettarvi che, dopo il lavoro personale effettuato con la meditazione, ogni condizione di squilibrio venga corretta o, in qualche modo, migliori. L’inventario di dove vi trovate è il risultato dell’analisi dei colori visti nei vari chakra, come è illustrato nella «guida al linguaggio dei colori». Se avete visto solo colori corretti nelle aree che sapete essere in squilibrio, come, per esempio, nelle zone associate a un sintomo fisico particolare di cui soffrite, saprete che quanto visto non riflette la realtà, ma, piuttosto, quello che vorreste che fosse. È necessario che la conoscenza di dove vi trovate, in ogni momento, sia scevra da ogni elemento di autoillusione, altrimenti non avrete uno strumento capace di migliorare qualcosa che, nella parte più profonda di voi stessi, sapete essere squilibrato. Conoscete voi stessi e quello che è vero per voi. Accettatelo. Questo è il punto di partenza per tutto il resto. Ricordatevi che tutto può essere guarito.



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