... Non Solo Cromopuntura

lunedì 21 settembre 2015

LA BIOGEOMETRIA E LE BIOFIRME


La Biogeometria fondata nel 1968 dall’architetto egiziano Ibrahim Karim, è la scienza che studia l’energia delle forme.
Usa colori, forme, movimento, orientamento e suono per produrre una qualità vibrazionale in grado di bilanciare i campi energetici. Tutti gli oggetti interagiscono con l’energia della Terra producendo un campo energetico intorno ad essi, e quando due di questi campi si trovano vicini possono comunicare e modificarsi l’un l’altro, attraverso la legge della risonanza. Da queste considerazioni è nata la scienza delle Biofirme, diagrammi lineari che in virtù della loro forma equilibrano le energie degli organi del corpo e le loro funzioni.

Abbiamo un sistema energetico centrale a cui sono collegati altri sistemi periferici. I meridiani con i loro punti dell’agopuntura fanno parte del sistema periferico dell’energia, che include anche una parte che circonda la forma del nostro corpo, simile a quella che si può trovare in qualunque altra forma geometrica (la Terra e la sua atmosfera ad esempio). La forma del corpo ha un deposito dell’ energia individuabile nello strato di grasso della pelle. Questo strato, oltre a proteggere l’energia centrale da fattori esterni, ha la capacità di accumulare e trattenere informazioni. Il sistema dell’energia centrale usa i sensi e i centri di energia (chakra) per interagire con tutti i livelli energetici ambientali.
Anche il sistema periferico non è completamente isolato, ma in costante scambio di informazioni con l’ambiente esterno.
Dobbiamo avere delle finestre. Questi punti portano le informazioni al sistema interno perché si adatti all’ambiente circostante, e sono usati in agopuntura per influenzare il flusso dell’energia verso gli organi.

Ma in realtà, il loro ruolo è molto più importante, perché sono i sensori chiave delle energie ambientali. Sarebbe come se usassimo le finestre di una casa solo per guardarci dentro. La loro funzione primaria è permetterci di guardare fuori.
Nel nostro corpo ogni organo manda parte della sua energia verso le “finestre” per essere informato di ciò che avviene fuori e adattarsi di conseguenza. I sistemi periferici dell’energia non sono limitati al corpo, ma si estendono oltre, in una sorta di campo energetico o aura che lo circonda. Ci sono diversi livelli: quello della vitalità, delle emozioni, dei pensieri, e ognuno include i suoi sub- livelli. Ora con tutto questo abbiamo la possibilità di scambiare informazioni tra l’interno e l’esterno del corpo, ed è ciò che faremo.
Forme simili entrano in risonanza tra di loro: dopo aver studiato il corpo da un punto di vista fisiologico, il sistema di agopuntura cinese e i suoi meridiani e il sistema indiano con i suoi chakra e le loro relazioni, abbiamo scoperto le relazioni attuate nella risonanza della Biogeometria. Queste relazioni si svolgono su molteplici livelli negli organi del corpo e si esprimono come modelli energetici lineari delle funzioni degli organi che abbiamo chiamato Biofirme.

Se mettiamo una forma semplice in questo strato “informativo” intorno al corpo umano, entrerà in risonanza con un modello energetico di forma simile nel nostro corpo.
Se il mio stomaco ha un problema e io metto nel mio campo energetico un modello che rappresenta lo stomaco, questo modello entrerà in risonanza col mio stomaco? Come avviene con una nota musicale emessa dal diapason usato da un accordatore, possiamo affermare di si. Questo modello è neutro ma quando entrerà in risonanza con il mio campo energetico entrerà in risonanza con l’organo che nel mio corpo ha una forma simile. In altre parole, posso mettere un modello di un organo in risonanza con un organo reale. Con questo modello di stomaco possiamo solo correggere l’energia periferica della forma che va alla periferia dell’organo.

le Biofirme non sono le stesse cose dei simboli o dei disegni usati in altre discipline, come il reiki o i diagrammi personali visualizzati da certi guaritori. Lavorano sulla base della risonanza. Le Biofirme non si impregnano di per sé, ma lo fanno le basi su cui sono disegnate (per disimpregnare,basta scuoterle o soffiarci sopra con forza) per cui le Biofirme diventano inattive, non potendo più condurre flussi di energia.

Tratto da: Il Giornale di Radionica, n.19/2006
Advanced Mind Institute Italia





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